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DUCATO D'ASSALTO ANCHE IN CASA DELLA NARNESE

 

 

Difficile trovare qualcosa che non vada in una squadra capace di mettere assieme quattro vittorie e due pareggi in sei partite: media di 2,33 a gara. Questa è la Ducato che si appresta ad affrontare la Narnese nella prima delle due trasferte consecutive previste dal calendario. Una squadra che ha acquisito consapevolezza dei suoi mezzi e che ha l’occasione di dare una svolta al suo campionato con un risultato pieno al San Girolamo. 


E’vero che la Narnese di Sabatini è tornata in corsa per il primato dopo aver battuto il GualdoCasacastalda per 3 a 1, ma una squadra in forma come la Ducato può interromperne la marcia di avvicinamento allo Spoleto capolista. Forse, il vero appunto che si può fare alla squadra gialloverdeblu è la differenza tra il rendimento al Capitini e quello in trasferta. Ma, da quando è salito Ezio Brevi sulla tolda di comando, questa tendenza “genetica” sta mutando. Come è mutato il modo di schierarsi in campo con l’uomo di Milano nato per caso a Roma che ha sposato il 3-4-1-2. Il giocatore che può essere preso a simbolo di questa trasformazione è Alessio Cardarelli. Brevi gli ha chiesto di fare un lavoro oscuro dietro a Tomassoni e Kola. E lui ha accettato con risultati che stanno premiando abnegazione e sacrificio. Un gesto d’amore per la maglia che indossa, ma anche la consapevolezza di poter essere un giocatore “universale”. Il “Nureyev” di San Luca, giocando alle spalle delle due punte, non solo ha dato spettacolo ma si è procurato il rigore del momentaneo pareggio contro il Sansepolcro.  “Fortunatamente adesso sto attraversando un buon periodo – dice il giocatore - , la condizione fisica mi assiste e le giocate che voglio fare mi riescono bene”. Ed il rigore? “Beh, ho dimostrato che ancora riesco a tirarli bene!”, scherza l’attaccante

ROSA AMPIA – Ora le scelte di Brevi non sono più condizionate dalla panchina corta. “Con il rientro di Piantoni dall’infortunio  e di Donnola (domani sarà assente per squalifica ndr) – sottolinea Lucio Stella, uomo “ombra” di Brevi in panchina e non solo – avremo diverse soluzioni da sperimentare. Basta considerare che adesso sono in panchina giocatori del calibro di Giuliacci e Quaglietti. Stanno raggiungendo il top della condizione e saranno sicuramente utili alla causa della squadra. Così come dobbiamo essere di che soddisfatti per la crescita di Emili, un giovane che sta ampiamente meritando la fiducia dello staff tecnico”.

Questa la probabile formazione.

DUCATO (3-4-1-2): CarsettiCallegari, BarbettaPazzognaPergolesi, De CristofaroEmiliCavitolo, Cardarelli, Tomassoni Kola. All. Brevi. 

Arbitro: Checcaglini di Perugia (ore 14,30).



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