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Alla Clitunno non bastano le prodezze di Conti: 1-1 con l'Olympia

 

 

Un dolcetto a testa con qualche giorno di ritardo. Festeggiamo Halloween insieme: streghe e fantasmi non ci fate paura, fate un passo indietro. Il punto in classifica, per le condizioni in cui è arrivato, non mortifica le ambizioni della Clitunno che lascia la vetta per i contemporanei successi di Viole (1 a 0 a Massa Martana) e San Venanzo (manita sul campo di Giove). Un punto che, invece, irrobustisce le convinzioni della Olympia di quella strana coppia formata da patron Corsi e da mister Cavalli.

I boys dell'ex tecnico delle Fere giocano un calcio piacevole, fatto di un giro palla esteticamente apprezzabile e, soprattutto, hanno un Agostini capace di cambiare passo e inventare la giocata alla "coniglio bagnato". Dall'altra parte, con le assenze pesanti di Bucciarelli in difesa e, soprattutto, di Gjinai in attacco, la Clitunno si affida al mestiere di Calamita ed alle giocate fosforiche di Kerjota, che per non dare punti di riferimento agli avversari parte in posizione più arretrata non disdegnando di fare il regista aggiunto accanto al baronetto Cavadenti. In avanti, poi, in posizione anomala rispetto al suo ruolo naturale, gioca Conti che merita comunque un posto al sole in mezzo alla pioggia torrenziale abbattutasi sul Conte Rovero per il gol del vantaggio (41') segnato con movenze alla Immobile. Ma, soprattutto, per il gesto esteticamente sublime del secondo tempo (10'), che meritava di essere immortalato da una telecamera: rovesciata in posizione defilata sul fronte destro dell'area e pallone che si abbassa per gonfiare la rete nell'angolino opposto. Tutto da standing ovation, ma reso fatuo da un fuorigioco di un compagno di attacco.

Clitunno e Olympia sono state pari in tutto. Il primo quarto d'ora è un bel vedere per chi ha scelto l'uggioso pomeriggio campellino: ci provano prima Kerjota (3') ma scivola, e poi Conti che (14') si beve come ‘na tazzulella e cafè il portiere Quaranta, ma non riesce a gonfiare la rete dalla linea di fondo. Poi, è ancora "Peter Pan" Kerjota (16') ad impegnare su punizione il guardiano dei pali ospite che lo ipnotizza meglio di Harry Potter. L'Olympia? Non si scompone di una virgola. E' la forza di questa squadra: il centrocampo si distende con armonia ed Agostini mette sale e pepe in gran quantità negli ultimi trenta metri.

Così, dopo la prodezza di Conti servito in livrea da un centro dalla destra di Calamita (41'), i ternani trovano immediatamente il pari (43'): cross di Rosati dalla sinistra e Cubaj, di tacco, marca il tabellino ad un metro dalla linea. Ripresa a trazione ospite con la Clitunno che sposta il baricentro all'indietro. Così, Rosati fa capire che per i padroni di casa non sarà una passeggiata nel paese dei Balocchi impegnando Cimarelli alla respinta (3'). Poi, il gol estatico ma vano di Conti (10') che fa da intermezzo all'assedio dell'Olympia: Lorusso, in scivolata, manca l'attimo fuggente (12') sull'imbeccata dorata del solito Agostini e Bartoli ci prova da distanza siderale a centrare lo specchio della porta (18'). Nel mezzo, la ripartenza di Kerjota che, di sinistro, impegna Quaranta.

C'è tempo per un intervento provvidenziale sulla linea di "Edinho" Locci dopo la paratissima di Cimarelli (27')sulla conclusione al curaro di Agostini e l'espulsione di Salvucci per doppia ammonizione. La Clitunno, in dieci, barcolla ma non molla. Anzi, Locci in zona Cesarini potrebbe regalare l'insperata vittoria, ma la sua inzuccata sulla punizione di Kerjota termina di quasi un metro sopra la traversa: 1 a 1. Giusto così nella forma e nella sostanza.

CLITUNNO (4-3-1-2): Cimarelli; Lucentini, Rosi, Campana (14'st Locci ), Cuna (28'st Stella sv); Santoni (19'st Paci), Salvucci , Cavadenti ; Kerjota ; Calamita , Conti (46'st Boraschini sv). A disp.: Mariani, Pinchi, Mesca, Scarabottini, Appolloni. All. Giusti
O. THYRUS (3-5-2): Quaranta; Cianchetta, Barbarossa, Condito; Rosati (11'st Fenici ), Bartoli, Jawara , Agostini, Dita (1'st Lorusso); Tavoloni, Cubaj. A disp.: Romanini, Vellucci, Corvi, Fabris, Grassi, Sugoni, Boetto. All.: Cavalli .

ARBITRO: Trotta di Foligno
NOTE - espulsi (doppia ammonizione): 34'st Salvucci (C), 47'st Jawara (OT). Corner: 3-4.



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