economia

The Show Must Go On...

 
 
 
 
 
 

 

Il Consiglio dei Ministri ha varato la bozza della Legge di Bilancio ed è stata inviata a Bruxelles nei tempi prestabiliti. Vedremo l’evolversi della situazione nei prossimi giorni. La settimana scorsa, il mercato americano ha dato i primi segni di nervosismo, mercoledì 10 ottobre l’indice S&P 500 ha perso in un solo giorno oltre il 3%. Sui minimi di


 venerdì a 2.710 l’indice delle 500 aziende più importanti del mondo, registrava un -8% dai massimi del 21 settembre. Ricordiamo che tutti i movimenti inferiori al 10% sono classificati come correzioni all’interno del trend primario. Ma come oramai ripetiamo da tempo, è sul Nasdaq che si sta formando una pericolosa bolla speculativa, infatti è proprio su questo indice che dobbiamo intensificare la nostra attenzione e monitorarlo con strumenti di ultima generazione.

(FIGURA 1)

Questo è il grafico che riporta l’andamento dell’S&P 500 (linea nera) e l’indice Nasdaq (linea blu) dai minimi del 2009. I rendimenti su base annua sono rispettivamente del 33,29% per il Nasdaq e del 25,56% per l’S&P 500, sicuramente performance elevate ma non ancora da bolla speculativa. Dal 2014, negli Usa è stato creato un altro pseudo indice denominato FAANG che raggruppa 5 grandi big della tecnologia americana: Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google:

(FIGURA 2)

Vediamo che dopo un avvio sincronizzato dei due sottostanti da febbraio 2016 il FAANG inizia una forte fase di rialzo. Dall’analisi di questo nuovo indice, l’Ufficio Studi della Neo ha creato un proprio sotto indice per monitorare scientificamente l’indice Nasdaq. L’idea era quella di approcciare il mercato da una prospettiva totalmente diversa rispetto a quella della maggior parte degli addetti ai lavori. Abbiamo raggruppato le prime 10 aziende per capitalizzazione del Nasdaq 100, ed abbiamo denominato questo paniere “Nas 10”. Queste 10 aziende rappresentano oltre il 55% della capitalizzazione di tutto il Nasdaq 100. Successivamente abbiamo ulteriormente filtrato questo paniere, creando un nuovo sub indice che indicasse ogni giorno quante di queste aziende fossero a rialzo e quante a ribasso. Ne viene fuori un grafico totalmente diverso ma che fornisce moltissime informazioni:

(FIGURA 3)

Come si evince chiaramente, l’andamento del Nasdaq risulta letteralmente appiattito rispetto al Nas 10, ed è evidente che questi titoli stanno registrando una performance con forma “parabolica” tipica dell’ultima fase di una bolla speculativa. Infatti negli ultimi due anni, il Nasdaq ha registrato una performance del 39% circa, mentre il Nas 10 è cresciuto del 495%. Sono numeri impressionanti, che riusciamo ad estrapolare solo facendo analisi con indicatori personalizzati. Rivediamo l’andamento di un modello teorico di bolla speculativa:

(FIGURA 4)

Il modello si articola in quattro fasi: Formazione bolla, prima fase di correzione (first Sell off), esplosione a parabola, scoppio/crollo. Proviamo a inserire il “Nas 10” sul modello teorico della bolla speculativa: 

(FIGURA 5)

Spesso un grafico vale più di mille parole. Riepilogando: - Linea rossa (modello teorico bolla) - Linea nera (Nas 10) - Linea azzurra (Nasdaq).

In un contesto sociale fortemente manipolato, dove tutto viene visto in maniera superficiale e le menti sono sempre più anestetizzate, Neo non si ferma in superficie analizzando solo il Nasdaq (come fanno quasi tutti) ma cerca di andare sempre più in profondità utilizzando e analizzando indicatori costruiti in casa.

(*) Chief Analyst - Neo Consulting Srl



I commenti dei nostri lettori

Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.